Entro martedì 29 Aprile 2008 dovranno essere trasmessi gli elenchi clienti e fornitori, relativi al periodo d’imposta 2007. In caso di invio di dati non corretti potranno essere irrogate delle sanzioni; inoltre, potranno sorgere altri problemi. Difatti, l’amministrazione finanziaria potrà attivare dei controlli nei casi di mancato “incrocio” dei dati. Fonte: Il Sole 24 Ore
IMMOBILI – La nuova detrazione Ici non guarda al possesso
11 aprile 2008La Finanziaria 2008 ha aggiunto un’ulteriore detrazione Ici, pari all’1,33 per mille, che andrà a sommarsi alle riduzioni d’imposta concesse dai Comuni. La detrazione andrà rapportata alla destinazione ad abitazione principale e non alle quote di possesso. Tali precisazioni sono oggetto di una risoluzione, pubblicata nella giornata del 10 Aprile 2008, da parte del ministero dell’Economia, dipartimento delle Finanze. Fonte: Il Sole 24 Ore
DICHIARAZIONI – Il Caf controlla i familiari a carico
11 aprile 2008In data 9 Aprile 2008, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare numero 36/E, riguardante l’assistenza fiscale relativa ai modelli 730. Secondo quanto riportato nel documento, il controllo dei dati dichiarati, la correzione di eventuali anomalie ed il calcolo delle detrazioni da indicare nel prospetto di liquidazione saranno a carico del soggetto che presta assistenza fiscale. Fonte: Il Sole 24 Ore
LAVORO – Sicurezza, sigillo del Colle
11 aprile 2008Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto Legislativo attuativo della Legge delega numero 123 del 2007). Il documento è composto da 13 titoli, 306 articoli e 52 allegati. Le nuove disposizioni legislative saranno operative a seguito della pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale, che avverrà probabilmente entro la fine della prossima settimana. Fonte: Il Sole 24 Ore
ANSA – Maxitruffa, ‘Gratta e vinci’ falsi
11 aprile 2008La Guardia di Finanza di Treviso ha scoperto una maxi truffa di ‘Gratta e vinci’ falsi per un giro di affari di sei milioni di euro. Sono stati denunciati 16 titolari di tabaccherie, bar ed edicole di Veneto, Lazio e Trentino Alto Adige. Sono accusati tutti di truffa aggravata nei confronti dello Stato, esercizio abusivo di attivita’ di gioco e frode in commercio. Le Fiamme Gialle hanno individuati la stamperia ed accertato la riproduzione di altri 8 milioni e 400 mila biglietti falsi.
Borsa, in Italia i dividendi più ricchi d’Europa
4 aprile 2008Piazza Affari si conferma il regno dei dividendi. Sfogliando tra i rendimenti delle blue chip della Borsa italiana, salta fuori che il dividend yield ponderato dell’S&P/Mib,calcolato sul prezzo di chiusura al 31 marzo scorso, è del 5,6%. Un valore che, seppure il difficile confronto viste le diverse metodologie di calcolo, resta sempre più alto degli altri listini europei. La City londinese, per esempio, secondo i dati Bloomberg vanta un rendimento attorno 4,14%. Il Cac40 parigino, dal canto suo, si ferma al 3,44% mentre Francoforte si accontenta di poco meno del 3%. Certo l’indice tedesco, negli ultimi tempi, ha perso meno dell’S&P/Mib: questo, giocoforza, riduce il dividend yield che è un rapporto con al numeratore la cedola e al denominatore il prezzo di Borsa. Ma ciò non basta a giustificare il ritorno garantito da Piazza Affari. «Le blue chip italiane- ricorda Sergio Pigoli, presidente di Pigoli consulenza – da sempre gratificano l’azionista con una buona cedola: le proposte dei board sul dividendo 2007 hanno confermato la regola». Nonostante la crisi? «Certamente. Al calo dei listini non ha corrisposto un crollo degli utili, anzi. Il pay-out è stato mantenuto se non aumentato, facendo salire i rendimenti». Prova ne sia, per esempio,la cedola di A2A: l’utility ha deciso per un dividendo di 0,097 euro per azione, in crescita del 38,6% rispetto al 2006. Ancora: Atlantia, sebbene non si sia fatta prendere dall’euforia nell’aumento della cedola (+9,7%), ha comunque deciso di sborsare ai soci 0,68 euro per azione. Di più: l’assemblea di Fiat ha dato il suo ok alla distribuzione di un dividendo complessivo di 522,6 milioni; la casa automobilistica farà correre nelle tasche dei suoi azionisti 0,40 euro lordi ( per ogni titolo ordinario e privilegiato) e 0,555 per le risparmio. Ovviamente, però, non è solo questione di buon andamento dei conti. I tagliatori di cedole Passando ai raggi x l’indice S&P/Mib, ci si imbatte spesso e volentieri in aziende che hanno soci “assetati” di cedole. «Basta guardare ricorda Carlo Gentili, fondatore di Nextam- alle molte utility:come non pensare che i comuni azionisti, o lo stesso Statoazionista, non facciano conto anche sui dividendi per far quadrare i propri bilanci ». Senza dimenticare, inoltre, che in business quali l’energia la cedola “alta” è agevolata. «Si tratta – dice Pigolidi settori regolamentati, ex monopoli, dove i flussi di cassa sono garantiti e la presenza di un buon dividendo è quasi l’obbligo». A “fianco” delle utility, inoltre, ci sono gli istituti finanziari che notoriamente hanno un dividend yield elevato: i banchieri, si sa, devono ben remunerare soci forti quali per esempio le Fondazioni. Se si considera, poi, che Intesa Sanpaolo e UniCredit, da sole, pesano per oltre il 27% sull’indice si capisce perché il rendimento del paniere delle blue chip italiane sia così alto. Il discorso sarebbe diverso nell’ipotesi di una forte presenza di aziende tecnologiche. In quel caso, nei titoli cosiddetti growth, la cassa in teoria dovrebbe essere utilizzata per finanziare ricerca e sviluppo, per cercare la crescita. Ma simili aziende, tra le blue chip italiane, si contano sulle dita di una mano. E così, alla fine, la mietitura delle cedole dà sempre buoni risultati. Capitalismo immaturo Già, l’alto dividendo. Una situazione che, per alcuni, è la metafora di una certa immaturità del nostro capitalismo. «Se analizziamo l’S& P500 –afferma Gentili – ci accorgiamo che il dividend yield è basso, attorno al 2%. Negli Stati Uniti la norma è re-investire gli utili in azienda. È molto più diffusa l’idea che l’imprenditore, invece di creare una “rendita” con la cedola, debba puntare a fare crescere la sua società. Il vero ritorno l’azionista non l’ha guardando al rendimento del dividendo bensì al Roe, cioè al return on equity». Come dire, insomma: «è meglio avere una società con un rapporto utili/ patrimonio netto che sale e un dividend yield pari a zero ». Con un’avvertenza: il Roe alto deve essere l’espressione di una crescita sana. Negli Stati Uniti, infatti, molte aziende (spesso le banche) avevano il “vizietto” di mantenersi sotto capitalizzate: con un denomina-tore basso, giocoforza, il Roe sale. Anche se l’azienda,magari,rischia di andare gambe all’aria. «Inoltre – aggiunge Gentili–, in un’ottica d’investimento di lungo periodo, i dividendi dicono poco o nulla» Per quale motivo? «Appena staccata la cedola, il prezzo del titolo viene adeguato al ribasso dello stesso valore del dividendo staccato». Il sostegno al titolo Affermare che il rendimento da cedola sia «inutile» ha il retrogusto della provocazione. Anche perché, in momenti di crisi dei mercati, una delle strategie per sostenere i corsi azionari (ed evitare di diventare facili prede) è proprio garantire il dividendo, magari unito a un bel piano di buy-back. E, tuttavia, gli indizi che la cedola non sia così più efficace non mancano: basta guardare al business delle Tlc. Certo, Telecom Italia ha ridotto il dividendo e il titolo ha ceduto. Tuttavia, se si guarda un po’ più in là del proprio naso, i numeri dicono un’altra cosa. Telefonica, che ha un dividend yield piuttosto basso (3,3% quello stimato per il 2007) negli ultimi 12 mesi ha messo a segno un rialzo attorno al 12%. Deutsche Telekom, dal canto suo, che vanta un rendimento del 7,8%, ha lasciato sul parterre oltre il 13%. «È il segnale – spiega Maurizio Esentato, esperto telecom per Calyon che il mercato vuole strategie industriali, diversificazione del business, innovazione tecnologica e di prodotto. Il dividendo? Non è più così rilevante».
Autocertificazione per acquisto dei medicinali.
3 aprile 2008…Poker di opzioni per la autocertificazione dello scontrino parlante. Il contribuente potrà sanare le informazioni per ottenere la detrazione delle spese mediche secondo 4 modalità: 1. integrando lo scontrino con i dati mancanti ( da riportare sullo stesso); 2. Foglio unico su cui vengono fotocopiati diversi scontrini con l’integrazione dei dati; 3. Foglio integrativo che riporta le informazioni mancanti in corrispondenza al numero dello scontrino; 4. autocertificazione se le dichiarazione sono troppo complesse. Fac simile autocertificazione: Il sottoscritto……….. codice fiscle…………. consapevole delle conseguenze civili, penali e fiscali conseguenti a una falsa dichiarazione, sotto la propria responsabilità dichiara che: gli scontrini fiscali, per un ammontare di …… euro, emessi nel periodo compreso tra il 1 luglio e il 31 dicembre, si riferiscono, relativamente a quelli “non parlanti” o incompleti, a spese sostenute per se stesso e per i propri familiari fiscalmente a carico, per l’acquisto di beni che per natura e qualità sono riconducibili a farmaci e non ad altre categorie merceologiche disponibili in farmacia. Data In fede Fonte Italia Oggi
Paolucci (Microsoft): «Ora il software aiuta a creare antibiotici più efficaci»
3 aprile 2008Comprendere in modo più profondo i meccanismi della resistenza agli antibiotici per creare farmaci più efficaci. Ecco il senso scientifico di un inedito sistema di previsione, messo a punto al Centro CoSBi (Computational and Systems Biology) di Trento. I ricercatori hanno creato un sistema di previsione che verrà utilizzato per studiare la virulenza, ovvero l’aggressività, e la resistenza agli antibiotici di qualunque tipo di batterio. È stata dunque realizzata una piattaforma informatica per la simulazione di fenomeni biologici. A supporto dei classici laboratori biologici, è stato messo a punto un laboratorio artificiale che riduce al minimo gli esperimenti “in vitro” e che punta a esperimenti “in silico”, svolti interamente al computer. Una volta ultimato, questo strumento verrà messo gratuitamente a disposizione del mondo scientifico via web. La ricerca, battezzata «Horizontal Gene Transfer (Hgt)» ha individuato che alcuni batteri hanno la capacità, semplicemente entrando a contatto, di trasmettersi la resistenza ai farmaci. Si tratta di un fatto molto negativo perché i principi attivi vengono scoperti con un ritmo di uno ogni 10-15 anni. Lo studio è stato presentato in occasione della visita al CoSBi dell’ambasciatore Usa Ronald Spogli. Il centro è una joint venture tra Microsoft Research e l’Università degli Studi di Trento. Si occupa di biologia dei sistemi: crea linguaggi di programmazione che possano interpretare e prevedere comportamenti biologici. E’ stato inaugurato il 7 dicembre 2005, in tempi rapidissimi rispetto alla firma del protocollo di intesa a Praga il 2 febbraio 2005 tra Microsoft Corporation, il Ministero dell’Università e Ricerca, il Ministero dell’Innovazione e delle Tecnologie, la Provincia autonoma di Trento e l’Università di Trento Umberto Paolucci vice presidente di Microsoft corporation e senior chairman di Microsoft Emea ha spiegato al Sole24Ore.Com quali sono i motivi che spingono il colosso del sofware Usa a investire nella ricerca scientifica Qual è il ruolo e l’ambizione di Microsoft nelle scienze della vita, quali gli obiettivi del centro di Trento? Quando si è deciso nel 2005 di far partire il centro Cosbi l’obiettivo era realizzare in cinque anni una piattaforma idonea a far avanzare in modo decisivo la ricerca delle scienze della vita grazie all’information technology, cioè realizzare una piattaforma computerizzata adatta a studiare e risolvere casi concreti. Con l’annuncio di oggi raggiunto il risultato è stato raggiunto in netto anticipo: è stata realizzata una piattafoma computazionale che permetterà di creare farmaci con efficacia prolungata. Perché? I batteri evolvono e fanno resistenza, a Trento hanno con l’utilizzo dell’informatico messo a punto un sistema, battezzato Horizontal Gene Transfer che predice e svela i parametri dell’evoluzione batteriologica rispetto agli attacchi farmacologici. E il farmaco diventa così più efficace. Come può essere definita la piattaforma informatica creata a Trento? È un laboratorio biologico senza provette: un laboratorio di silicio al servizio della scienza medica. Quale l’obiettivo dei vostri investimenti in ricerca scientifica pura? Il nostro obiettivo era trovare strade per influire sulle scienze della vita tramite l’informatica e trarre da queste e dalla genetica ispirazione per migliorare il software. Il computer, il silicio software che impara dalla vita e la scienza biologica che migliora con l’informatica. Questo si incrocia anche con gli obiettivi della ricerca italiana. Con un milione di euro di finanziamenti Il silicio che sposa il carbonio, dunque. E qual è l’impatto per Microsoft research derivante iniziative di questo genere? Ci sono ricadute industriali e di business e due orizzonti diversi per gli investimenti: lungo periodo, dove scommettiamo sulla ricerca pura, con oltre un miliardo di dollari all’anno, e breve periodo dove investiamo su ricerca applicata con fallout tecnico e commerciale rapido. Abbiamo 7 centri per la ricerca pura e 120 per quella applicata ma miriamo ad arrivare a 200. Fonte : Il Sole24Ore
Le istruzioni per il bilancio 2007
3 aprile 2008Dalla scomparsa del quadro Ec agli effetti sulle imposte differite per il calo dell’Ires. Il trattamento del Tfr e le deduzioni per agenti di commercio e telefonia. Tutte le novità per le chiusure degli esercizi 2007 (e per iniziare a familiarizzare con le innovazioni valide da quest’anno) sono sintetizzate nella “Guida al Bilancio 2008″, corredata di schemi ed esempi per facilitare la comprensione, senza disdegnare una ricognizione con l’abbondante produzione di chiarimenti resa nota nel corso del 2007 dall’Agenzia delle Entrate. E proprio dal trattamento del rimborso assicurativo si parte ad illustrare la nuova “grammatica contabile”. Seguono le novità per il quadro Ec (che varranno però dall’esercizio 2008) e la revisione delle imposte differite. Il primo numero della Guida prevede anche nuove norme per l’indennità di clientela e la nuova disciplina con gli sconti fiscali per le spese telefoniche. Si chiude con il Tfr e la sua rappresentazione contabile a seguito della riforma del Welfare. Il trattamento delle rimanenze e degli strumenti finanziari. L’aumento della vigilanza sui derivati e l’accresciuto ruolo dei revisori contabili non solo in termini di responsabilità ma anche di sanzioni. Sono il filo conduttore della seconda parte della “Guida al Bilancio 2008″, corredata da schemi ed esempi. Compresa una parentesi sui consolidati e le imprese “Ias compatibili” verso le quali però si sta allineando sia l’ambito civilistico che fiscale. Si apre con i valori delle rimanenze, sempre più allineati alla prassi contabile; al trattamento al fair value per gli strumenti finanziari. Seguono gli interessi indeducibili trasferiti nel gruppo per le imprese che applicano il consolidato e una ricognizione sull’impatto fiscale, per le imprese Ias/Ifrs, da oscillazioni Ires e Irap. E ancora la nuova tempistica per i report delle quotate. Ma anche due articoli su ruoli, responsabilità e sanzioni per sindaci e revisori. Chiude la “Guida” per gli esercizi 2007 una fotografia dell’Xbrl, il nuovo linguaggio standard per facilitare la “grammatica” d’impresa e i flussi informativi. Fonte: Il Sole24Ore
Bonus assunzioni ad ostacoli.
3 aprile 2008… Intrigo di date e adempimenti sul nuovo bonus assunzioni. Chi ha assunto o assumerà nel 2008 lavoratori e vorrà fruire del bonus pari a 333 euro mensili per gli uomini e 416 euro per le donne, oltre a rispettare le condizioni di legge, dovrà presentare 4 istanze al centro operativo di Pescara. Il calendario degli adempimenti: 1. entro il 31/01/2009 Richiesta di attribuzione del bonus, da inviare al Co Pescara; 2. Tra il 01/02/09 al 31/03/09 per i soggetti ammessi:invio comunicazione attestante il rispetto dell’incremento occupazionale su base annuale e sull’utilizzo del bonus. 3. tra 01/04/09 e il 20/04/09 per i soggetti non ammessi: ripresentazione delle domande; 4. Tra il 1° Febbraio e il 31/03/2010 per i soggetti ammessi:invio comunicazione attestante il rispetto dell’incremento occupazionale su base annuale e sull’utilizzo del bonus. 5. Tra il 1 aprile e il 20/04/09 per i soggetti non ammessi: ripresentazione delle domande; 6.Tra il 1 Febbraio e il 31 marzo 2011: Soggetti ammessi al bonus: invio comunicazione attestante il rispetto dell’incremento occupazionale su base annuale e sull’utilizzo del bonus.