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Pratiche Comunica: Firma digitale e posta certificata sono gli strumenti indispensabili.

venerdì, 19 marzo 2010

comunica1

La “Pec” è la chiave della procedura. - Firma digitale e posta certificata sono gli strumenti indispensabili.

corso on line >> http://www.registroimprese.it/dama/comc/comc/IT/cu/corso.jsp

Posta elettronica certificata e firma digitale: sono questi i pilastri del sistema di Comunicazione Unica che diventerà obbligatoria dal prossimo 1° Aprile.
Quanto alla posta elettronica certificata, tutte le imprese (sia individuali sia societarie) dovranno dotarsi di una casella Pec da iscrivere nel Registro delle imprese necessariamente entro il 29 Novembre 2011 (non sono previsti bollo e diritti di segreteria): la Pec fungerà da domicilio elettronico per la consegna di ricevute e documenti.
Quanto alla firma digitale, essa sarà rilasciata gratuitamente dalle Camere di commercio al legale rappresentante di impresa.

(Gianluigi Conti ilgazzettiere.com)

Il Sole 24 Ore – 17 Marzo 2010, pag. 37 (Norme e Tributi) – La “Pec” è la chiave della procedura. Mau.Pi.

Bando A.I.D.A. 2009

venerdì, 20 novembre 2009

Contributi a Fondo perduto del 50%
per Progetti di Innovazione Tecnologica



COSA AGEVOLA IL FONDO AIDA

Il Fondo, istituito dalla Camera di Commercio di Frosinone, agevola le imprese che vogliano realizzare programmi di attività tali da innalzare il loro potenziale di crescita attraverso il sostegno alle politiche di innovazione del processo produttivo e del prodotto. Esso contribuirà, direttamente ed anticipatamente all’inizio delle attività, alla realizzazione degli interventi approvati, in modo da consentire, in tempi brevi, l’adozione dell’innovazione ed il miglioramento del processo/prodotto.
Le agevolazioni possono riguardare la ricerca applicata a scopo precompetitivo, il trasferimento di conoscenze ed innovazioni scientifiche, l’acquisto di brevetti e pacchetti tecnologici per risolvere problemi riguardanti i processi produttivi o l’applicazione a detti processi di risultati già noti.

CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA
Possono presentare domanda Piccole e Medie Imprese (PMI) di produzione e servizi, costituite o in via di costituzione, aventi una sede operativa in provincia di Frosinone ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

LE AGEVOLAZIONI
Per ogni programma di innovazione approvato, del valore massimo di € 50.000, il contributo a fondo perduto concesso, con erogazione anticipata, sarà pari al 50% dell’investimento ammesso.

QUANDO, COME E DOVE PRESENTARE LE DOMANDE
La domanda di ammissione alle agevolazioni va trasmessa alla Camera di Commercio di Frosinone a partire dal 23 settembre 2009 ed entro il 23 ottobre 2009, esclusivamente a mezzo raccomandata postale A.R. indirizzata a:

Camera di Commercio Industria Artigianato  e Agricoltura di Frosinone
Viale Roma
03100 Frosinone

Sulla busta deve essere specificato, inoltre, il riferimento: “Fondo AIDA”. La domanda e la documentazione necessarie all’ottenimento delle agevolazioni, devono essere redatte utilizzando la specifica modulistica, sia su supporto cartaceo che informatico. Non verranno ammesse le domande presentate o trasmesse con altre modalità.

SCARICA LA MODULISTICA

Ulteriori informazioni potranno essere richieste allo  Studio Viti Tel/Fax:0776.81.35.90 - Mobile : 348.27.85.082 o all’indirizzo di posta elettronica : info@studioviti.com

Titolo: 26.06.09 IVA: La camera approva l’adeguamento alle regole UE Condividi
La Camera dei Deputati ha definitivamente approvato l’adeguamento dell’Italia alla normativa che regola l’IVA nella Comunità Europea.

Con questo adeguamento l’Italia adotterà misure che permetteranno di adeguarsi agli obblighi connessi all’appartenenza all’UE.

In linea generale le disposizioni approvate sono:

1. la riforma dell’IVA intracomunitaria (dal 1° gennaio 2010);
2. la caduta del riferimento al «valore normale» per gli accertamenti nelle cessioni degli immobili;
3. la diminuzione all’11% della ritenuta sugli utili distribuiti che l’Italia applicca ai fondi pensione degli altri paesi Ue;
4. l’attivazione di nuove concessioni (al massimo 200) per quanto riguarda i giochi on-line, più un contributo una tantum di € 350.000 per concessione;
5. sanzioni più pesanti (fino a € 180.000) per chi organizza giochi su internet in modo illegale

Fonte Sole 24 Ore

www.commercialistifrosinone.com